Analisi: Perché la Francia è una buona destinazione per trasferirsi

Partire vivere all’estero è una scelta complessa, dettata da molti parametri. Il Paese dei Balocchi non esiste, ogni destinazione ha i suoi lati positivi e negativi, e anche un Paese economicamente forte e dotato di enormi opportunità professionali può deludere su altri aspetti, come quello umano e culturale. Noi italiani abbiamo la fortuna (o, in questo caso, la sfortuna) di essere abituati a una patria di grandi bellezze e tradizioni, e ciò ci rende molto esigenti nei confronti dell’estero, soprattutto su questi aspetti.

Insomma, un trasferimento fruttuoso all’estero è una questione di giusto compromesso tra opportunità professionali e qualità della vita, anche a livello personale e famigliare.francia

La Francia, nonostante le difficoltà economiche legate all’attuale crisi, a nostro avviso rappresenta un buon compromesso per gli italiani, questo per vari motivi.

La prima di queste ragioni è la vicinanza geografica tra Francia e Italia, che permette di poter rendere visita alla famiglia in Italia in breve tempo. Considerando l’importanza della famiglia per l’italiano, ci permettiamo di inserirla come primo motivo. 

La seconda ragione è invece geo-climatica: la Francia presenta una varietà geografica simile a quelle della nostra Penisola. L’espatriato italiano potrà ritrovarvi la pianura, la collina, la montagna, il mare, l’oceano e le relative varietà climatiche. Bisogna inoltre tenere conto che, grazie al suo patrimonio naturale, artistico e culturale, la Francia è attualmente la prima destinazione turistica mondiale.

Un altro punto di forza è la vicinanza linguistica e culturale tra i nostri due Paesi: l’espatriato italiano ha generalmente facilità nell’imparare il francese in breve tempo rispetto ad altre lingue, e ciò giova al suo inserimento sociale e professionale.

Impossibile inoltre non citare la qualità della cucina di entrambi i Paesi, in grado, in un senso come nell’altro, di soddisfare anche i palati più esigenti; contrariamente ai Paesi Anglosassoni, nei quali la cucina rappresenta un ostacolo “insormontabile” per gli italiani in cerca di fortuna.

In poche parole, la Francia è un Paese culturalmente complesso, che può offrire un clima culturale caldo e amichevole simile a quello dei Paesi mediterranei, pur mantenendo un’offerta di prestazioni sociali e sanitarie di buona qualità ed efficienza. 

Ovviamente queste considerazioni sono molto relative, e spesso variano da una Regione all’altra, come del resto si può dire dell’Italia. Sono anche queste differenze regionali che rendono i nostri Paesi così culturalmente vari e piacevoli da visitare.

Questa analisi è puramente opinionista e soggettiva, si basa sulla nostra esperienza personale nei due Paesi, considerando alcuni aspetti della vita spesso oscurati da quelli professionali ed economici, quando si parla di emigrazione italiana.