I disguidi più frequenti della CAF

Le procedure della Caisse d’Allocations Familiales (CAF) sono tra le più complicate della burocrazia francese e tra le più difficili da decifrare per uno straniero. A queste difficoltà si possono aggiungere dei disguidi; eccone alcuni dei più ricorrenti.

La richiesta del permesso di soggiorno

Senza ombra di dubbio il disguido più frequente, nel quale si sono imbattuti innumerevoli espatriati europei. Può succedere che la CAF richieda il permesso di soggiorno in Francia a un cittadino italiano (quindi comunitario) per continuare a usufruire delle prestazioni sociali. Si tratta ovviamente di un errore, in quanto un cittadino di uno Stato comunitario può risiedere in Francia senza alcun permesso. La ragione del disguido è molto semplice, e puramente informatica: aggiornando le vostre informazioni personali (per esempio residenza, lavoro, situazione famigliare ecc…) presso la CAF, il loro server genera automaticamente una lettera-tipo di richiesta di permesso di soggiorno per stranieri, ed è spesso capitato che questa lettera venga indirizzata anche ai cittadini membri dell’Unione Europea. La soluzione a questo disguido è l’invio alla CAF di una fotocopia della loro richiesta, allegata dalla fotocopia di un vostro documento d’identità italiano (che prova il vostro diritto di soggiorno in Francia).

I doppioni delle richieste di documenti

Succede spesso che la CAF invii più volte le stesse richieste di documenti per via postale. Si tratta di un disguido ricorrente, prendetelo con filosofia e pazienza e inviate le fotocopie dei documenti richiesti allegando sempre la copia della richiesta che vi è stata indirizzata, per facilitarne la buona destinazione.

Il trop-perçu: l’eccesso di versamento

Succede spesso che la CAF vi versi per errore un montante troppo elevato e non corrispondente ai vostri diritti. La rettifica dell’errore di versamento può arrivare molto tardi e rappresentare un conto molto salato. Vi consigliamo di sorvegliare sempre i vostri versamenti per notare che non ci sia niente di anomalo.

La radiazione

Un disguido postale, oppure uno interno alla CAF, possono essere all’origine di una radiazione dell’avente diritto, che ha per conseguenza la fine dei versamenti delle prestazioni sociali. Per prevenire al meglio questo disguido, così come i precedenti, vi consigliamo vivamente di seguire l’evoluzione del vostro dossier online, sul sito www.caf.fr. Non esitate inoltre a prendere appuntamento presso la sede della vostra CAF per avere maggiori informazioni al riguardo o per rettificare un errore.

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