Il “Verlan” nel linguaggio comune

Il francese informale è radicalmente diverso dal linguaggio formale e rappresenta l’ostacolo più duro da affrontare per lo straniero alle prime armi con la lingua parlata. Questa difficoltà può essere in parte causata dall’uso eccessivo del verlan, ormai diventato comune per molte espressioni.

Verlan” è l’inversione fonetica della parola “l’envers“, cioè “l’inverso”, ed è il nome dato a una tecnica d’inversione fonetica delle lettere o delle sillabe di una parola. Il verlan spopola nel francese parlato, soprattutto tra i giovani e nell’universo popolare, a tal punto che alcuni termini verlan sono diventati di uso comune e potete sentirli in televisione, alla radio o al cinema.

Ecco alcuni esempi di parole in verlan:

france copy

Mère (madre) – Reumé

– Père (padre) – Reupé

– Frère (fratello) – Reufré

– Fou (pazzo) – Ouf

Femme (donna) – Meuf

– Bizarre (strano) – Zarbi

– Louche (losco) – Chelou

– Lourd (“pesante”, nel senso di “noioso”) – Relou

Un esempio famoso di verlan è il nome d’arte del celebre cantante belga Stromae, che non è altro che il titolo “Maestro” in verlan!

Fate quindi particolare attenzione ai termini in verlan durante il vostro apprendimento del francese: è buona cosa conoscerli, soprattutto per sapere in che contesto poterli utilizzare o meno; non è strategicamente produttivo lasciarsi scappare una parola in verlan a un colloquio di lavoro! 😉