La banca in Francia

Una delle prime operazioni da effettuare una volta arrivati in Francia è quella di aprire un conto in banca.

L’apertura di un conto vi semplificherà la vita per pagare l’affitto e le bollette, senza contare il fatto che il giustificativo bancario vi sarà richiesto per la maggior parte delle iscrizioni agli enti pubblici.

Il conto corrente
Il RIB
Il Livret A

Il Livret Jeune
Il Livret de Développement Durable (LDD)
Il Livret d’Epargne Populaire (LEP)
Plan d’Epargne Logement (PEL)


Il conto corrente

Per aprire un conto corrente dovete prendere appuntamento con un consigliere bancario, nella banca della vostra scelta. Alla presa dell’appuntamento vi comunicheranno i vari giustificativi da portare, che sono solitamente:

– giustificativo di domicilio

– carta d’identità

– buste paga

– contratto di lavoro

– certificato d’iscrizione scolastica/universitaria

Gli ultimi 3 documenti ovviamente non sono necessari, se non avete un lavoro e non siete studenti.

Con l’apertura del vostro conto corrente potrete richiedere una Carte Bancaire che è l’équivalente del Bancomat italiano. La Carte Bancaire ha un costo mensile che varia a seconda delle opzioni proposte dalla vostra banca.

Vi sono banche online che propongono conti correnti con Carte Bancaire gratuite, ma la contropartita è un versamento mensile abbastanza alto sul conto corrente, il che non è fattibile se siete appena arrivati in Francia e non avete un lavoro stabile e ben pagato.


Il RIB

Il Rélévé d’Identité Bancaire (RIB) è il documento che contiene le vostre coordinate bancarie, che vi sarà richiesto nella maggior parte delle procedure amministrative e professionali.

All’apertura del conto il banchiere ve ne darà qualche esemplare, potrete stamparne altri sul vostro account sul sito della banca, o presso alcuni bancomat.


Il Livret A

La prima opzione di risparmio che vi sarà proposta è senza dubbio il Livret A: un libretto di risparmio unipersonale con un tetto a 22 950 €. Il tasso di interesse del Livret A varia ogni anno secondo l’inflazione, a partire da Agosto 2015 è fissato all’0,75% netto esentasse.


Il Livret Jeune

Se avete tra i 12 e i 25 anni, una soluzione di risparmio interessante è rappresentata dal Livret Jeune, il cui tetto è fissato a 1600 €. Il tasso d’interesse è di minimo l’1% ed è fissato dalle banche.


Il Livret de Développement Durable (LDD)

Un’altra opzione di risparmio, oggi equivalente al Livret A, è il LDD. Il tetto di questo libretto di risparmio è fissato a 12 000 €, per un tasso d’interesse annuo dell’1% netto esentasse.


Il Livret d’Epargne Populaire (LEP)

Si tratta di un libretto di risparmio con tetto a 7 700 €, che offre un tasso d’interesse annuo dell’1,5% netto esentasse.

Per aprire un LEP dovete rispettare una condizione di reddito annuo inferiore a 19 236 €, fornendo alla vostra banca l’avviso di pagamento delle imposte dell’anno civile precedente.

Quando la condizione di reddito non sarà più rispettata, dovrete chiedere alla vostra banca la chiusura del Livret d’Epargne Populaire.


Plan d’Epargne Logement (PEL)

Il PEL è un libretto di risparmio a scopo di investimento immobiliare. Richiede un versamento minimo iniziale di 225€, uno minimo di 45 € al mese e ha un tetto di 61200 €.

Il tasso d’interesse annuo del PEL è del 1% netto esentasse (se aperto dopo il 1 Agosto 2016).

Il PEL è un conto bloccato per i primi 4 anni dall’apertura, se si effettuano ritiri di denaro senza rispettare questa scadenza, il conto è chiuso e si perdono alcuni benefici. La durata massima del PEL è di 10 anni, al di là dei quali i versamenti non sono più possibili, ma continuerà a produrre interessi per altri 5 anni. In seguito, sarà trasformato in libretto di risparmio classico.

(fonte: vosdroits.service-public.fr)