Litigi tra dipendenti e datori di lavoro in Francia: a chi rivolgersi?

In Francia, l’organo giuridico che si occupa delle cause legali tra i dipendenti e i datori di lavoro in termini di Diritto Privato, è il Conseil des Prud’hommes (CPH). (Nel caso di un contratto di lavoro rilevante del Diritto Pubblico, occorre invece rivolgersi al Tribunale Amministrativo).

In che circostanze?

Il ricorso ai Prud’hommes è possibile nel caso di un litigio legato a:

– Un licenziamento (o qualunque altra rottura del contratto di lavoro)

– Il pagamento dello stipendio o dei premi

– La durata del lavoro

– I giorni di ferie o di riposo

– Le condizioni di igiene o sicurezza sul posto di lavoro

– La consegna dei documenti di fine contratto

– Le molestie morali, sessuali o in caso di discriminazione

Come procedere per fare causa tramite il Consiglio dei Prud’hommes?

Il dipendente (o il datore di lavoro) deve indirizzare la domanda (per posta o direttamente sul posto) al Consiglio dei Prud’hommes del luogo dello stabilimento in cui il dipendente lavora, o del luogo in cui il contratto di lavoro è stato firmato, o del luogo della sede sociale della ditta. Se il dipendente lavora da casa, del luogo del suo domicilio.

La domanda deve contenere:

– le generalità del denunciante

– le generalità del denunciato

– il formulario CERFA 15586*02

– l’oggetto della domanda

– un riassunto dei motivi della domanda e la somma richiesta per la riparazione del pregiudizio

– i documenti giustificativi che sostengono i motivi della denuncia

– la lista che enumera i documenti giustificativi (disponibile qui)

Per scrivere questa domanda, così come per seguire la procedura, potete farvi assistere dal Delegato Sindacale della vostra ditta (se ce n’è uno), o da un Sindacato, oppure da un professionista della giurisprudenza.

I tempi della procedura sono tra i 12 e i 18 mesi, più lunghi se si fa appello.

E se si tratta di un’urgenza?

Per le situazioni a carattere urgente esiste una procedura a rito abbreviato detta Référé, che permette una decisione in 1 a 6 mesi.

Questa procedura è riservata alle situazioni in cui non vi può essere una contestazione seria da parte della parte avversa, oppure per agire a titolo conservativo al fine di evitare un litigio imminente. Per esempio, nel caso di un mancato pagamento dello stipendio, o della mancata ricezione dei documenti di fine contratto. In questi casi si tratta tipicamente di mancamenti difficilmente contestabili da parte del datore di lavoro. Un altro esempio di azione a titolo conservativo è l’utilizzo di questa procedura per evitare il licenziamento di una dipendente incinta o di far rispettare le regole di sicurezza sul posto di lavoro.

Presso chi ci si può informare sui propri diritti?

In caso di dubbi o domande in termini di Diritto del Lavoro, o per chiedere consiglio su una situazione conflittuale o illecita sul proprio posto di lavoro, ci si può rivolgere alla DIRECCTE del département in cui l’azienda è domiciliata, ovvero l’Ispettorato del Lavoro. A seconda dell’indirizzo dell’azienda sarete messi in contatto con il controllore che si occupa del settore. La vostra conversazione con la DIRECCTE sarà coperta dal segreto professionale e il vostro datore di lavoro non sarà informato della vostra presa di contatto.