Mangiamo francese: il Roquefort

La Francia è il primo esportatore e consumatore (pro-capite) di formaggio al Mondo, proponendo tra 350 e 400 varietà. I produttori francesi sono più che mai determinati a difendere la produzione tradizionale, che utilizza il latte crudo per molte varietà casearie. OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Uno dei formaggi francesi più famosi è il Roquefort, che negli ultimi anni è diventato uno dei simboli del rifiuto dei produttori al passaggio all’uso del latte pastorizzato.

Il Roquefort è prodotto nell’Aveyron, ed è inoltre il precursore della Denominazione di Origine Protetta, tramite la sua registrazione nel 1925, una novità all’epoca.

Essendo un formaggio erborinato, spesso gli italiani lo paragonano erroneamente al Gorgonzola; in realtà i due formaggi hanno una differenza sostanziale, in quanto il Roquefort è a base di latte di pecora, mentre il Gorgonzola, di vacca.

L’affinaggio del Roquefort dura 5 mesi ed è limitato all’area dell’omonimo paese, dove delle cavità naturali mantengono la temperature e l’igrometria adatta alla maturazione del prodotto.

Questo formaggio dal gusto piccante e pronunciato è diventato un pilastro della gastronomia francese e viene spesso utilizzato per la composizione di torte salate, quiches o salse, particolarmente adatte per la carne.

A voi di farne buon uso! 😉