Onorari delle agenzie immobiliari in Francia: cosa dice la legge

Quando avete cercato un appartamento in affitto in Francia, vi siete sicuramente imbattuti nei costi di gestione e i cauzione presentati dalle agenzie immobiliari e vi siete sicuramente chiesti su quale base questi montanti vengono calcolati. Per evitare abusi o truffe, è importante conoscere i tetti massimi legalmente applicabili.

Gli onorari

Gli onorari di agenzia possono essere fatturati all’inquilino unicamente nel caso di interventi come la visita dell’alloggio da parte dell’agente, la costituzione del dossier dell’inquilino o la redazione del contratto di affitto.

Il montante degli onorari fatturati all’inquilino non può essere superiore al montante fatturato al proprietario, e ai seguenti tetti massimi:

  • 12 euro (IVA inclusa) al M² – Se l’alloggio si trova in una zona classificata come “Très Tendue” in Île-de-France (per sapere se il vostro Comune è in queste zone, consultate la tabella delle zone “A bis”).

  • 10 euro (IVA inclusa) al M² – Se l’alloggio si trova in una zona classificata come “Tendue”, come i grossi agglomerati urbani (per sapere se il vostro Comune è in queste zone, consultate la tabelle delle “Zones Tendues”).

  • 8 euro (IVA inclusa) al M² – Su tutto il resto del territorio francese.

Gli onorari possono essere applicati una sola volta, alla redazione del contratto. Tuttavia, degli onorari possono essere nuovamente fatturati se è necessario riscrivere un contratto per una nuova valutazione dell’affitto.

I costi di inventario

L’inventario di entrata e di uscita può ugualmente essere fatturato, se realizzato da un agente immobiliare. Anche in questo caso i costi d’inventario fatturati all’inquilino non possono essere superiori al montante fatturato al proprietario, e a un montante di 3 euro (IVA inclusa) al M².

Fonti: