Regole e astuzie per il CV in francese

Il Curriculum Vitae è il vostro biglietto da visita per sperare di avere un colloquio di lavoro. Purtroppo, i datori di lavoro hanno tendenza ad essere diffidenti nei confronti delle capacità redazionali dei candidati stranieri, specialmente se hanno ottenuto le loro qualifiche nel Paese d’origine. Per questa ragione una redazione impeccabile del CV diventa fondamentale, per evitare che sia cestinato alla prima occhiata.

Le basi

  • Il CV deve tenere in una sola pagina. Si tratta del formato tradizionale francese, mentre i formati “europei” come l’Europass non sono conosciuti. Solamente i profili con 15/20 anni di esperienza di alto livello possono, secondo alcune circostanze, fare eccezione alla regola redigendo due pagine al massimo.
  • Il titolo del CV è molto importante: deve contenere il nome del mestiere oggetto della candidatura.
  • La sezione più importante è quella che descrive le esperienze professionali. Pertanto, dovrà costituire il primo paragrafo che sarà letto dal lettore (il primo in alto su un CV impaginato a righe; il primo in alto nella colonna di sinistra, su un CV che comporta più colonne).
  • Le informazioni personali devono limitarsi alle generalità, senza menzioni sul sesso o sullo stato civile del candidato.

Esempi di CV

Ecco quattro esempi di Curriculum secondo lo standard francese.

Modello di CV alla francese – 1

Modello di CV alla francese – 2

Modello di CV alla francese – 3

Modello di CV alla francese – 4

Le finezze

Una traduzione letterale dall’italiano al francese del vostro Curriculum rischia di nuocere severamente alla vostra domanda.

Vi consigliamo di fare particolarmente attenzione ai seguenti adattamenti:

  • L’uso di termini inglesi

Nell’italiano moderno si ha tendenza a utilizzare innumerevoli anglicismi, soprattutto nel contesto del mondo del lavoro. Sappiate che questi termini, nella maggior parte dei casi, hanno una traduzione francese, che è opportuno utilizzare nei CV e nelle lettere di motivazione. L’uso improprio di termini in inglese può penalizzare il vostro livello del francese, dandogli una forma troppo pomposa e inadatta al contesto.

  • La traduzione dei diplomi

Il sistema scolastico e universitario francese è molto diverso da quello italiano; un adattamento dei vostri titoli sarà benefico alla vostra candidatura, in quanto permetterà al datore di lavoro di riconoscere la vostra qualifica e prenderla in considerazione con meno diffidenza. Per esempio, se avete conseguito un diploma di qualifica professionale (3 anni), l’adattamento migliore sarà “CAP”; o ancora, nel caso di una maturità di perito tecnico (ITIS), utilizzate il termine “BAC Pro” piuttosto che solamente “BAC”. Lo stesso discorso vale per le qualifiche di altre maturità e per quelle universitarie. L’adattamento del vostro titolo di studio potrà essere seguito dalla menzione “Equivalent Italien”, per una maggiore correttezza.

  • Il livello del vostro francese

Il paragrafo dedicato alla conoscenza delle lingue straniere, merita una particolare attenzione. Se il vostro livello di francese è scarso o medio, dovete menzionarlo, ma evitando i termini “débutant”, “moyen” e “correct”, che hanno una connotazione peggiorativa o limitativa. Anche la frase “Lu, écrit et parlé” è da evitare, in quanto è diventata troppo soggetta a un livello scolastico della lingua. Utilizzate piuttosto una frase descrittiva, come “courant en environnement professionnel”, “capacité à animer une présentation”.

Quando parlerete un francese perfettamente bilingue in termini di vocabolario e accento, vi consigliamo di non includere il francese tra le lingue straniere del CV, dando la vostra conoscenza letteralmente “per scontato”; includete invece l’italiano, con un livello perfettamente bilingue. Questo dissiperà i dubbi del datore di lavoro e vi permetterà di essere considerato alla pari dei candidati di nazionalità francese, con la qualifica aggiuntiva di essere bilingue.

Attenzione però: si tratta di un’arma a doppio taglio, da utilizzare unicamente se siete sicuri del vostro francese; nel caso contrario, potrete incorrere in una brutta figura.

  • Le sigle

L’uso di sigle è molto diffuso in Francia, in ogni ambito. Potete quindi utilizzarle a vostro vantaggio nella redazione del vostro Curriculum, in particolare nelle brevi descrizioni degli impieghi svolti, a condizione ovviamente che riguardino lo stesso settore lavorativo dell’impiego ambito. L’uso delle sigle alleggerirà il testo e darà l’apparenza di una maggiore padronanza del settore e della lingua francese.